ANALISI DEL TERRITORIO

 

ANALISI DEL TERRITORIO

 

L’incontro tra il mondo dell’impresa e quello della cultura rappresenta la sfida raccolta da noi studenti della classe III B del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Pescara.

Siamo stati chiamati a sviluppare l’Alternanza Scuola Lavoro attraverso l’Impresa Formativa Simulata con una “atipica” impresa-madrina: l’Aurum-La fabbrica delle idee, o per meglio dire, il Comune di Pescara, che gestisce la struttura come spazio culturale.

Alla sfida si unisce la speranza che noi giovani pescaresi impariamo ad apprezzare il nostro territorio e, magari, nel desiderio di valorizzare il patrimonio culturale della città, possiamo realizzare qui il nostro futuro umano e professionale.

Al visitatore distratto, Pescara appare “città senza rughe”, la quale “sembra avere cancellato i secoli che l’hanno preceduta” (come scriveva Giorgio Manganelli qualche anno fa). La nostra breve conoscenza storica e l’indagine prodotta sulle dinamiche socio-economiche di fruizione dei “beni” culturali ci hanno reso invece l’idea di una città con una articolata vocazione alla cultura, animata dalle attività promosse da storiche e più recenti istituzioni cittadine.

Più difficile è stato per noi il compito di rintracciare nel paesaggio urbano le testimonianze delle evidenze ambientali e artistiche lasciate dal tempo, leggere l’assetto urbanistico, osservare con nuovi occhi gli spazi abitualmente frequentati, scoprire musei e luoghi di potenziale aggregazione culturale, documentare il vissuto storico della città.

Abbiamo provato a “recuperare” su una piantina della città una sintesi globale della nostra analisi del territorio e a riconnettere, quanto “segnato”, alla storia dei principali luoghi identitari di Pescara, e in particolare quello della Pineta che gravita intorno all’Aurum. Abbiamo appreso alcune metodologie di ricerca scientifica e di ambito statistico, abbiamo compreso qualcosa sulle politiche di gestione dei Beni Culturali, ci siamo cimentati nella difficile “arte” della relazione e della comunicazione, anche attraverso la lingua inglese.

Pensiamo ora di entrare nella nostra idea di impresa più consapevoli, come coloro che, entrando in città dall’alto asse attrezzato, sanno di stare sullo stesso tracciato di quel fiume che ne ha originato la storia, e di quell’antico percorso viario che sboccava in mare, arrivando da Roma.

Giovani pescaresi, un po’ meno “smemorati”.

 

 

UN INCONTRO SPECIALE … tra IMPRESA e CULTURA

 

In occasione degli incontri svoltisi nei giorni 3 e 7 maggio 2016 con il Dr. Licio Di Biase, direttore dell’Aurum, impresa madrina ASL della classe 3B, gli alunni hanno avuto l’opportunità di avvicinarsi al mondo della promozione della cultura e della progettazione e organizzazione degli eventi. Durante i colloqui è stato possibile intervistare il tutor aziendale.

 

Dr. Licio Di Biase, lei è coinvolto da tanti anni nelle politiche amministrative legate alla promozione culturale del Comune di Pescara. Ha accompagnato i diversi incarichi con le sue competenze da ricercatore, studioso, scrittore e appassionato di storia e cultura regionale.

Come sono stati gestiti gli spazi culturali della città?

Agli inizi degli anni ’90 il centro storico era la parte più degradata di Pescara, poco frequentata a causa della scarsa valorizzazione di strutture culturali, luoghi e locali di frequentazione. La promozione culturale oltre a garantire la conoscenza e la conservazione del patrimonio territoriale offre un volano allo sviluppo dell’economia della città, attraverso un circuito turistico e di fruizione locale consapevole. Ed è per questo che nel ’98 ho pensato di animare la zona del centro storico con un progetto-evento estivo integrato in diversi ambiti, denominato “Il fiume e la memoria”, svolto nel corso di 15 giorni. Ha riscosso una grande affluenza turistica e locale. Già nel corso della V edizione della manifestazione il numero di locali di aggregazione era salito da tre a quaranta. Per una serie di ragioni l’evento è stato cancellato, lasciando nuovamente in abbandono il centro storico pescarese.

 

Cos’è esattamente l’Aurum?

L’Aurum è la “vetrina dell’Abruzzo” aperta al mondo, il cui scopo è far conoscere a potenziali fruitori il fascino della regione attraverso l’organizzazione di manifestazioni ed eventi a carattere culturale. Per l’Italia centrale siamo diventati un punto di riferimento anche per esposizioni e convegni. Oltre a queste tipologie di eventi, l’Aurum permette di usufruire degli spazi per manifestazioni pubbliche e celebrazioni di matrimoni.

 

Come viene gestita la struttura?

Essendo una struttura del Comune, fino a un anno e mezzo fa, non si riusciva a coprire con gli introiti la percentuale base del 36% prevista dalla legge per le politiche amministrative. Adesso, invece, c’è un bilancio, tra entrate e uscite, che arriva a coprire il 45% dell’attivo. Per quanto riguarda i costi, è stata attuata una “scontistica” diversificata per categorie di utenti, ad esempio una fascia che comprende Onlus e Scuole può usufruire degli sconti dal 50% al 70%. La struttura comprende e ospita manifestazioni a carattere collettivo e di rilievo cittadino. L’Aurum conta un’affluenza giornaliera di circa 200 persone, vale a dire 70.000 l’anno. Se si desidera organizzare una manifestazione presso uno dei locali gestiti dalla struttura, quali il Circolo Aternino, il Museo d’Arte Moderna Vittoria Colonna, il Museo Cascella, l’Auditorium Cerulli ed il Museo Del Mare, sono presenti all’interno dell’edificio due operatori addetti alle prenotazioni ed alla gestione del calendario in base alle disponibilità.

 

Quali sono eventuali progetti futuri per la città di Pescara?

Una possibile alternativa potrebbe essere la realizzazione di un unico polo museale per migliorare l’economia e l’affluenza turistica a Pescara, poiché è stata proposta la chiusura di alcuni musei della città in quanto vanno ripensati sul modello gestionale.

 

ANALISI DEL TERRITORIO … in SINTESI

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Spazi culturali polivalenti e luoghi di grandi eventi

  1. Struttura Polivalente: Aurum – La Fabbrica delle Idee
  2. Museo del Cinema e dell’Audiovisivo: Mediamuseum
  3. Auditorium Ennio Flaiano
  4. Archivio di Stato Pescara
  5. Spazio Polivalente: Circolo Aternino
  6. Auditorium Enrico Cerulli
  7. Palacongressi Giovanni Paolo II
  8. Porto Turistico Marina di Pescara S.r.l.
  9. Stadio Adriatico Giovanni Cornacchia
  10. Piazza Della Rinascita (Piazza Salotto)

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Musei:

  1. Museo Casa Natale Gabriele d’Annunzio
  2. Museo Civico Basilio Cascella
  3. Museo Delle Genti d’Abruzzo – Auditorium Leonardo Petruzzi
  4. Museo d’Arte Moderna Vittoria Colonna
  5. Museo del Cinema e dell’Audiovisivo: Mediamuseum
  6. Museo delle ceramiche Villa Urania – Antiche Maioliche di Castelli
  7. Sezione animali marini protetti del Museo del Mare

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Cinema e Teatri:

  1. Teatro Monumento Gabriele d’Annunzio – Auditorium Ennio Flaiano
  2. Cineteatro Circus
  3. Cineteatro Massimo
  4. Cineteatro Sant’Andrea
  5. Conservatorio Statale di musica Luisa d’Annunzio
  6. Teatro Michetti
  7. Teatro Pomponi (Distrutto)
  8. Teatro Stabile d’Innovazione: Florian Espace

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Riserve naturali e parchi urbani:

  1. Riserva naturale di interesse provinciale Pineta Dannunziana
  2. Parco Villa Sabucchi
  3. Parco Villa De Riseis
  4. Parco dei Gesuiti
  5. Parco Ex Caserma Di Cocco
  6. Parco Le Naiadi
  7. Parco Archeologico Colle Del Telegrafo (in apertura)
  8. Parco Florida
  9. Pineta Santa Filomena
  10. Pineta Colle a Renazzo
  11. Parco Fluviale
  12. Parco Villa Basile

 

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Principali luoghi di culto:

  1. Cattedrale di San Cetteo
  2. Basilica della Madonna dei Sette Dolori
  3. Basilica di Santo Spirito
  4. Chiesa di Sant’Andrea Apostolo
  5. Parrocchia Sant’Antonio di Padova e Convento francescano
  6. Parrocchia Beata Vergine Maria Stella Maris
  7. Parrocchia Cristo Re
  8. Parrocchia Sacro Cuore
  9. Chiesa di San Silvestro

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Luoghi e percorsi di eventi sportivi a Pescara:

  1. Stadio Adriatico Giovanni Cornacchia
  2. Palacongressi Giovanni Paolo II
  3. Palazzetto dello Sport: PalaElettra (1-2)
  4. Arena del mare
  5. Itinerario ciclabile Riviera di Pescara
  6. Complesso sportivo Polivalente: Le Naiadi
  7. Strada Parco Pescara
  8. Circolo Tennis
  9. Circolo Canottieri La Pescara

 

L’AURUM … e DINTORNI

 

 

▼ L’AURUM

L’Aurum è un edificio architettonico di valenza monumentale situato nella zona sud di Pescara e restituito solo da alcuni decenni alla cittadinanza.

La sua storia si lega a due momenti significati per la città: la valorizzazione del Rione Pineta nel 1910 da parte dell’amministrazione comunale, con la creazione di una struttura balneare chiamata Kursaal; il cambio della destinazione d’uso in distilleria di liquori, avvenuto a seguito dell’acquisto dell’edificio nel 1919 da parte della famiglia di imprenditori Pomilio.

Con la crescita dell’attività industriale, supportata da un forte piano di promozione commerciale che vide impegnati lo stesso d’Annunzio insieme ad importanti nomi di grafici pubblicitari, la costruzione venne ampliata nel 1938 con una struttura a ferro di cavallo, su progetto di Giovanni Michelucci.

Insieme con l’attività imprenditoriale, l’Aurum divenne, fino alla chiusura della distilleria, polo attrattivo di iniziative cultuali promosse in tal senso. Oggi l’Aurum rappresenta un luogo identitario per eccellenza, un polo culturale simbolo di una storia che appartiene alla sua Città: un “luogo per tutti” che intende incontrare un pubblico sempre più ampio, grazie alla riqualificazione degli spazi, adibiti a sale conferenze ed espositive, dotate di supporti mediatici e tecnologici, aperte alla didattica e al confronto.

 

 

▼ L’AURUM e le Scienze: “La notte europea dei ricercatori

L’iniziativa, promossa nell’ambito di un Programma Europeo che coinvolge ricercatori ed istituzioni di ricerca in tutti i paesi dell’Unione, da alcuni anni si svolge anche a Pescara, riscontrando un’enorme affluenza di visitatori presso l’Aurum.

Essa costituisce l’occasione di incontro tra ricercatori e cittadini per diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni di ricerca in un contesto informale e stimolante: si possono sperimentare in prima persona le leggi della fisica, osservare il cielo con esperti ed ascoltare cultori su temi della scienza.

Europe Direct Pescara promuove attività di preparazione per studenti e docenti delle scuole superiori, insieme alla visita del prestigioso centro ICRANet (International Centre for Relativistic Astrophysics Network) che ha la sede di coordinamento centrale proprio a Pescara.

La sperimentazione di percorsi didattici laboratoriali a carattere scientifico coinvolge Pescara anche negli eventi promossi dall’Associazione “Scienza Under 18”, che riunisce tutti i centri territoriali che promuovono questo progetto di educazione scientifica su base nazionale.

Spazi funzionali alle pratiche laboratoriali nel campo delle discipline storiche e artistiche sono attivi presso il Museo delle Genti d’Abruzzo in collaborazione, con esperti nel settore della didattica museale. Tali iniziative, insieme ad altre promosse periodicamente presso il Museo Cascella, sono però rivolte soprattutto agli studenti  delle primarie e delle medie.

 

 

 

▼ IL TEATRO MONUMENTALE G. D’ANNUNZIO

All’interno della pineta dannunziana, un’arena-teatro all’aperto, con struttura a cavea semicircolare di 5000 posti, ospita spettacoli, concerti, manifestazioni anche a carattere internazionale, come la cerimonia di premiazione del Premio Flaiano e la rassegna Pescara Jazz.

Il vicino Auditorium Flaiano dispone di 500 posti al chiuso. Nei pressi vi si trova una stele in cemento dedicata al poeta pescarese.

La storia di questo teatro si realizza a partire dal 1955, negli stessi anni dell’abbattimento del teatro Pomponi, presente in città dal 1923. L’opera fu assegnata a Vicentino Michetti junior, il quale aveva realizzato la ristrutturazione del vicino Stadio Adriatico. In quegli anni, il dibattito culturale in città circa la realizzazione di un teatro all’aperto per le opere classiche e le tragedie dannunziane vedeva la partecipazione di Ennio Flaiano, al quale Edoardo Tiboni affidò l’incarico di seguire le due riunite associazioni pescaresi, per la musica e per il teatro.

 

 

▼ LA RISERVA NATURALE PINETA DANNUNZIANA

La Riserva Naturale Pineta Dannunziana,  si trova nella zona meridionale della città di Pescara. Nota ai pescaresi come la “Pineta D’Avalos” o “Parco D’Avalos”, dal nome della antica famiglia che al tempo dei Borboni possedeva il marchesato di Pescara, rappresenta un tassello fondamentale del mosaico vegetazionale abruzzese e l’ultimo frammento di storia naturale della costa pescarese. Nell’intento di proteggere questo patrimonio, la Regione Abruzzo,  con L.R. 96/00 e L.R. 19/01, ha istituito l’attuale riserva naturale che si estende per una superficie di 53 ettari circa, di cui solo 35 ettari restano dell’antica selva.

Il Parco D’Avalos è una zona sostanzialmente pianeggiante, spesso depressa rispetto alle aree limitrofe, con alcuni relitti di cordoni dunali, sebbene profondamente alterati dall’azione antropica. Gli acquiferi principali sono sostanzialmente rappresentati dall’orizzonte ghiaioso-sabbioso e dalla copertura sabbioso-ghiaiosa.

Nel territorio protetto la specie arborea più diffusa è il pino D’Aleppo (Pinus halepensis), una conifera sempreverde originaria della zona mediterranea. Si rinvengono anche elementi igrofili come i Carici, il Sanguinello, ed elementi della macchia mediterranea come il Pungitopo, il Mirto, la Rosa di S. Giovanni, la Smilace, la Robbia selvatica e il Ciclamino primaverile. E’ possibile osservare esempi di vegetazione erbacea, con il Ginestrino delle spiagge e il Verbasco niveo e vegetazione infradunale con Giunco nero comune, Giunco Tommasini e Canna di Ravenna. Nel bosco misto della pineta si trovano latifoglie decidue quali la roverella, l’acero campestre ed il sorbo.  Nelle parti più umide del parco, a ridosso del laghetto, cresce la vegetazione igrofila, costituita da pioppi bianchi (anche detti leuci), olmi campestri, da piante di carice maggiore e di cannuccia di palude. Inoltre, nei prati umidi si trovano il camedrio scordio, la salcerella e l’erba luigia minore.

A livello faunistico, nella Pineta Dannunziana albergano molteplici specie di uccelli di notevole bellezza come l’airone, la cicogna bianca, il picchio rosso maggiore, il picchio verde, la rondine, il gufo, la tortora, il cuculo, il passero solitario, il codirosso comune, il rampichino comune. Particolarmente interessante è la presenza dell’erpetofauna, in particolare del piccolo e caratteristico rospo smeraldino e di rettili comuni. All’interno di questo verde paradiso vi sono anche alcune specie di roditori come lo scoiattolo europeo (Sciurus vulgaris), il topo selvatico, il ratto nero e il toporagno comune. Vi si trovano anche splendidi mammiferi come la faina, la volpe e il tasso.

 

 

▼ LA CHIESA STELLA MARIS

La storia dell’edificio, in stile romanico con facciata a salienti e interno a tre navate con matroneo, si snoda tra gli anni ’20 e ’30.

Nella Pineta di Pescara, sin dal 1922, il popolo si era rivolto all’Arcivescovo di Chieti affinché vi fosse costruita una chiesa, consona alle necessità della zona di espansione.

Oggi “Stella Maris” è una Parrocchia tenuta dai Padri Francescani, che molto deve al fatto di essere ubicata nel mezzo della Pineta Dannunziana e a pochi passi dal Lungomare Sud: è luogo ricreativo per numerose attività.

CONCLUSIONI

L’analisi territoriale dell’area della pineta a sud di Pescara, che si estende intorno alla struttura dell’Aurum, evidenzia la sua storicità urbanistica e la volontà dell’Amministrazione agli inizi del ‘900 di dare qualificazione residenziale e balneare alla zona. Alcuni villini Liberty rendono forse l’immagine di quel tempo, fortemente compromessa dall’invadenza degli stabilimenti balneari moderni.

La presenza della distilleria movimentava la vita produttiva: la manodopera variava da 15-25 persone impegnate costantemente nella fabbrica fino alle 60 unità, in maggioranza donne. Nel 1921 la popolazione di Castellammare superava ancora quella di Pescara: 16.000 abitanti contro i 10.000 circa. Di lì a poco, l’assorbimento di Castellammare nel nuovo comune stimolò la crescita economica: tra il centinaio circa di aziende, che contavano circa 4500 operai e 200 impiegati, si annoveravano la Fonderia Camplone, i pastifici De Cecco e Spiga, l’azienda dolciaria D’Amico, produttrice del parrozzo.

Di pari passo con l’incremento demografico e produttivo, è cresciuto costante dai primi del ‘900 l’interesse culturale degli abitanti delle due sponde del fiume, manifestato dal proliferare di associazioni e programmi di eventi sportivi e culturali, legati, alcuni, storicamente, alle politiche del fascismo e della ricostruzione post-bellica, alla figura di d’Annunzio come a quella di Ennio Flaiano.

I LUOGHI DELLA CULTURA … in NUMERI

Per completare l’analisi del territorio abbiamo eseguito un’indagine statistica, limitata all’anno 2015, utilizzando la raccolta indiretta tramite fonti accessibili da internet. Il modello dell’Impresa Madrina (AURUM – La fabbrica delle idee) è stata la fonte principale.

Tutti i dati sono stati tabellati e in seguito elaborati mediante il calcolo della distribuzione delle frequenze e rappresentati graficamente per una lettura immediata e più chiara. Per raggiungere l’obiettivo dell’indagine, sono stati elaborati i dati analizzandoli secondo i seguenti criteri:

– I luoghi all’aperto e al chiuso

– Eventi organizzati per tipologia di location

– Eventi organizzati secondo le stagioni dell’anno 2015

– Eventi organizzati per tipologia di generi culturali

 

Le tabelle e i grafici sono riportati di seguito alla relazione in lingua inglese.

 

STATISTICAL SURVEY REPORT: “Places of Culture” IN PESCARA

The purpose of this research is to carry out an analysis of the territory using a statistical survey about the “Places of Culture” in Pescara in 2015.

The events analyzed are 98, instead the locations are 32, in particular the following: Naiadi Park, Massimo Theatre, Villa Sabucchi, Jesuit Park, Aurum, Circus Theatre, St. Andrew Theatre, D’Annunzio Theatre, Rinascita Square, Cascella’s Ship, Vittoria Colonna Museum, Paparella Museum, Riserva Dannunziana, D’Annunzio’s Birthplace, Sacro Cuore Square, Maison Des Arts, Michele Muzii Square, Genti D’Abruzzo Museum, Salotto Square, Florian Espace, La Feltrinelli, Auditorium Cerulli, Sea bridge, Media museum, Museum of the sea, Auditorium Flaiano, Turist port, Adriatic Stadium, Villa De Riseis, Circle Aternino, Pala Pope Giovanni Paolo II, Park Barracks Cocco.

At first, in relation to each location we reported the following information: type of event, title and date. The data were reported in appropriate tables, each of which considers a different aspect, so we could  analyze the different frequencies. The tables focus on four important aspects: the indication of the places distinguished between the outdoor and indoor ones, the type of location where the events took place in 2015, the seasons and the cultural genres. The result of the first analysis concerning 32 locations shows that 53% of the events were organized indoor and 47% outdoor. It follows that the majority of events took place indoor in 2015.

Then we considered eight locations: square, park, monument, theatre, cinema, auditorium, museum and other locations (library, bookshop, Sea Arena, Stadium, Sports Hall, Turistic port). This second analysis shows that the majority of events – 29% of the total – were performed in museums, immediately followed by theatres with a frequency  rate of 17%, parks (17%), squares (9%),  cinemas (5%).  A significant decrease marks the events performed near monuments whose frequency rate is 3% only; while the other locations reach the frequency of 15%.

As a third analysis we decided to focus on the seasons in which the events were performed and the resulting  data point out that the  summer events were more than those organized in other seasons since the frequency rate of summer events is 42%, slightly less than half of the total. It is worth reporting that the events organized in  autumn had a considerable frequency (32%),while the winter and spring events had a low frequency (10% and 16% respectively).

The last aspect is about the types of cultural events: concerts, art exhibitions, theatrical performances and films , lectures, scientific publications, book presentations, festivals and awards, street markets, fairs and sport events. The figures show that Pescara offers all kinds of events and that they are  of different cultural genres attracting the whole population. This last analysis shows that concerts, with a frequency of 32%, were the most organized events in 2015, followed by art exhibitions.

However, for lack of available data from indirect sources, it is not possible to find informations about the cultural program of Pescara in 2015 relating book presentations, awards, street markets, scientific publication, lectures, fairs. Finally, the whole survey points out that during the whole year the majority of events took place indoor, and the seasonal frequencies place   outdoor, summer concerts at the top of the classification table.

 

 

I luoghi all’aperto e al chiuso

 

Modalità Frequenza assoluta Frequenza relativa Frequenza relativa percentuale
Luogo Aperto

 

15 0,47 47%
Luogo Chiuso

 

17 0,53 53%
Totale

 

32 1 100%

 

 

Eventi organizzati per tipologia di location

 

Modalità Frequenza assoluta Frequenza relativa Frequenza relativa percentuale
Piazza

 

9 0,09 9%
Parco

 

17 0,17 17%
Monumento

 

2 0,03 3%
Teatro

 

17 0,17 17%
Museo

 

28 0,29 29%
Cinema

 

5 0,05 5%
Auditorium 5 0,05 5%
Altro* 15 0,15 15%
Totale

 

98 1 100%

 

* Altro = Libreria, Biblioteca, Arena Del Mare, Stadio, Palazzetto Dello Sport, Porto Turistico

 

Frequenza percentuale degli eventi organizzati per tipologia di location

 

Eventi organizzati secondo le stagioni dell’anno 2015

 

Modalità Frequenza assoluta Frequenza relativa Frequenza relativa percentuale
Primavera

 

16 0,16 16%
Estate

 

41 0,42 42%
Autunno

 

31 0,32 32%
Inverno

 

10 0,10 10%
Totale

 

98 1 100%

 

Eventi organizzati per tipologia di generi culturali

 

Modalità Frequenza assoluta Frequenza relativa Frequenza relativa percentuale
Mercatino 2 0,02 2%
Rappresentazione teatrale 16 0,16 16%
Concerto 31 0,32 32%
Mostra 23 0,24 24%
Divulgazione scientifica 2 0,02 2%
Conferenza 2 0,02 2%
Rappresentazione cinematografica 4 0,04 4%
Presentazione Libro 3 0,03 3%
Festival 6 0,06 6%
Premiazione 2 0,02 2%
Fiera 2 0,02 2%
Sport 5 0,05 5%
Totale (T) 98 1 100%

Per vedere il documento completo in formato WORD cliccare nel link sotto:

Analisi del territorio_3B